IL SS.MO CROCIFISSO
   

I festeggiamenti vengono fatti coincidere con la solennità del 14 settembre « Esaltazione della S. Croce ».

 


Il SS.mo Crocifisso di Misilmeri

La Congregazione Del SS. Crocifisso della Parrocchia di S. Gaetano fu fondata nel 1923 su iniziativa di Nicolò Rettino, fabbro ferraio di Misilmeri. Nell'intento di ricostruire l'omonima Congregazione fondata nel 1913 e costretta a sciogliersi in seguito allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, che aveva richiamato alle armi numerosi confrati. Il 23 gennaio 1923 il cappellano della Chiesa di S. Gaetano, Rosario Passantino, presentava una domanda al Cardinale Alessandro Lualdi, Arcivescovo di Palermo, per l'approvazione della ricostituenda Congregazione del SS. Crocifisso. Il 24 gennaio 1923, il Cardinale Lualdi rispondeva autorizzando i confrati ad erigere non una congregazione, bensì una deputazione, con validità triennale. Soltanto nel 1927, avendo constatato l'impegno e la serietà dei confrati, il Cardinale decretava l'erezione a Congregazione della deputazione del SS. Crocifisso. Nel 1957 Il Parroco Rev.mo Don Giuseppe Di Martino Chiede all'Arcivescovo Ernesto Ruffini che venga canonicamente eretta la Confraternita del SS. Crocifisso, così il 3 aprile 1957 viene eretta a tutti gli effetti canonici.
                                                                         ( F. Romano, parrocchia...1985, pp. 119 - 129 )



 


Scopo della Congregazione rimane il culto al SS. Crocifisso, il cui Simulacro ligneo, proveniente dal convento dei Padri Carmelitani di Gibilrossa, era stato portato nella Chiesa di S. Gaetano intorno al 1871 - 1872 da Domenico Finocchi, gabelliere delle terre di Gibilrossa, per impedire il trasferimento a Palermo. Infatti una commissione di Antichità e belle arti di Palermo, informata del Degrado in cui versava il convento dopo la soppressione del 1866 degli ordini religiosi, si era recata a Gibilrossa, prelevando inizialmente il Trittico del XV secolo raffigurante la Madonna con il Bambino tra le Sante Barbara e Agata, oggi esposto nella galleria Regionale della Sicilia, Palazzo Abatellis. ( F. Romano, Parrocchia... 1985, pp. 119 - 129 ). La fattura di detto Crocifisso e tale da poterlo paragonare ai Crocifissi scolpiti da Frà Umile da Petralia o a quelli del suo discepolo, Fra Innocenzo da Palermo. I primi capitoli della congregazione, comprendenti ventuno articoli, approvati nell'aprile del 1923, furono rivisti ed ampliati nel 1957 dal Parroco della Parrocchia S. Gaetano, Giuseppe Di Martino. Dal questionario del 1929 conservato nell'archivio della Chiesa Madre si apprende che l'abito dei confrati è un cordoncino rosso, indossato a tracollo, con un Crocifisso pendente al petto. La Congregazione fin dall'origine festeggiava il SS. Crocifisso la prima domenica di maggio, ma nel 1997 per motivi liturgici i festeggiamenti vengono fatti coincidere con la solennità del 14 settembre « Esaltazione della S. Croce ».


                                                                                foto A.Cottone - Don Filippo Custode

 © copyright: Comune di Misilmeri  V 1.0                                                        il SS.mo Crocifisso nella Parrocchia di San Gaetano
 Progettazione e realizzazione:
Marco Giammona
                                       

  

           il SS.mo Crocifisso nella Parrocchia di San Gaetano                 il SS.mo Crocifisso nella Parrocchia di San Gaetano     il SS.mo Crocifisso    processione del SS.mo Crocifisso    processione del SS.mo Crocifisso     processione del SS.mo Crocifisso    Confrati del SS.mo Crocifisso    il SS.mo Crocifisso    il SS.mo Crocifisso   il SS.mo Crocifisso   il SS.mo Crocifisso