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Il SS.mo Crocifisso
di Misilmeri
La Congregazione Del
SS. Crocifisso della Parrocchia di S. Gaetano fu fondata nel
1923 su iniziativa di Nicolò Rettino, fabbro ferraio di
Misilmeri. Nell'intento di ricostruire l'omonima Congregazione
fondata nel 1913 e costretta a sciogliersi in seguito allo
scoppio della Prima Guerra Mondiale, che aveva richiamato alle
armi numerosi confrati. Il 23 gennaio 1923 il cappellano della
Chiesa di S. Gaetano, Rosario Passantino, presentava una domanda
al Cardinale Alessandro Lualdi, Arcivescovo di Palermo, per
l'approvazione della ricostituenda Congregazione del SS.
Crocifisso. Il 24 gennaio 1923, il Cardinale Lualdi rispondeva
autorizzando i confrati ad erigere non una congregazione, bensì
una deputazione, con validità triennale. Soltanto nel 1927,
avendo constatato l'impegno e la serietà dei confrati, il
Cardinale decretava l'erezione a Congregazione della deputazione
del SS. Crocifisso. Nel 1957 Il Parroco Rev.mo Don Giuseppe Di
Martino Chiede all'Arcivescovo Ernesto Ruffini che venga
canonicamente eretta la Confraternita del SS. Crocifisso, così
il 3 aprile 1957 viene eretta a tutti gli effetti canonici.
( F. Romano, parrocchia...1985, pp. 119 - 129 )
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Scopo della Congregazione rimane il culto al SS. Crocifisso, il
cui Simulacro ligneo, proveniente dal convento dei Padri
Carmelitani di Gibilrossa, era stato portato nella Chiesa di S.
Gaetano intorno al 1871 - 1872 da Domenico Finocchi, gabelliere
delle terre di Gibilrossa, per impedire il trasferimento a
Palermo. Infatti una commissione di Antichità e belle arti di
Palermo, informata del Degrado in cui versava il convento dopo
la soppressione del 1866 degli ordini religiosi, si era recata a
Gibilrossa, prelevando inizialmente il Trittico del XV secolo
raffigurante la Madonna con il Bambino tra le Sante Barbara e
Agata, oggi esposto nella galleria Regionale della Sicilia,
Palazzo Abatellis. ( F. Romano, Parrocchia... 1985, pp. 119 -
129 ). La fattura di detto Crocifisso e tale da poterlo
paragonare ai Crocifissi scolpiti da Frà Umile da Petralia o a
quelli del suo discepolo, Fra Innocenzo da Palermo. I primi
capitoli della congregazione, comprendenti ventuno articoli,
approvati nell'aprile del 1923, furono rivisti ed ampliati nel
1957 dal Parroco della Parrocchia S. Gaetano, Giuseppe Di
Martino. Dal questionario del 1929 conservato nell'archivio
della Chiesa Madre si apprende che l'abito dei confrati è un
cordoncino rosso, indossato a tracollo, con un Crocifisso
pendente al petto. La Congregazione fin dall'origine festeggiava
il SS. Crocifisso la prima domenica di maggio, ma nel 1997 per
motivi liturgici i festeggiamenti vengono fatti coincidere con
la solennità del 14 settembre « Esaltazione della S. Croce ».
foto A.Cottone - Don Filippo Custode |
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copyright: Comune di Misilmeri V 1.0
il SS.mo Crocifisso nella Parrocchia di San Gaetano
Progettazione e realizzazione:
Marco Giammona
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il SS.mo Crocifisso nella Parrocchia di San Gaetano |
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il SS.mo Crocifisso nella Parrocchia di San Gaetano |
il SS.mo Crocifisso |
processione del SS.mo Crocifisso |
processione del SS.mo Crocifisso |
processione del SS.mo Crocifisso |
Confrati del SS.mo Crocifisso |
il SS.mo Crocifisso |
il SS.mo Crocifisso |
il
SS.mo Crocifisso |
il SS.mo Crocifisso |